Consigli asciugabiancheria a convezione d’aria
Per asciugare la biancheria, in Svizzera nel 2007 si sono consumati ben 800 mio kWh di elettricità in un anno, quasi quanto per il lavaggio stesso, nonostante sia stata asciugata in macchina solo una parte del bucato. e però tutta la biancheria venisse asciugata con gli asciugabiancheria elettrici, l’energia consumata sarebbe più del doppio di quella necessaria per il lavaggio, e la tendenza va comunque in questa direzione.
Quanto costano lavaggio e asciugatura?
- Le lavatrici di classe d’efficienza A consumano al massimo 0,19 kWh per kg di bucato (programma a 60°C). Per tre persone calcoliamo (per eccesso) 20 kg di biancheria la settimana, quindi 1'000 kg all’anno. Calcolando un costo elettrico di 20 cts/kWh, ne risultano costi elettrici per il lavaggio pari a ca. 40.- fr.
- A questi vanno aggiunti i costi (di solito superiori) dell’acqua, e dei detersivi (all’incirca altrettanto); sommati risultano ca. 130.- fr. all’anno.
- Se tutti i panni venissero asciugati con un asciugabiancheria classe d’efficienza C (attualmente in Svizzera ce ne sono solo due di classe A, e nessuno di classe B), che consuma 0,65 kWh/kg, ai costi citati in precedenza si aggiungono ulteriori 130.- fr.
- Con ciò però apparecchi e installazioni non sono certo ammortizzati. In una casa monofamigliare, l’ammortizzamento costa sicuramente più dell’uso; in una casa plurigfamigliare con buono sfruttamento della macchina, all’incirca altrettanto.
- Il nostro calcolo d’esempio vale per lavatrici classe A e buoni asciugabiancheria. Con macchine di cattiva qualità, l’uso può costare anche il doppio. Se invece la biancheria viene asciugata al sole o con apparecchi a basso consumo (asciugabiancheria a termopompa, a convezione d’aria, armadio asciugabiancheria), il consumo per l’asciugatura può ridursi di oltre la metà.
Lista di controllo
La scelta migliore dal punto di vista ecologico è di certo l’asciugatura al sole. Purtroppo quasi nessuno può ormai rinunciare all’uno o altro sistema di asciugatura meccanico. Alcuni consigli per la scelta del sistema:
- Avete a disposizione un locale (o più) d’asciugatura? La sua prestazione d’asciugatura può essere migliorata con l’installazione di un asciugabiancheria a convezione d’aria, che la rende indipendente dal tempo e dal riscaldamento. È possibile anche la costruzione di un locale d’asciugatura con ventilatori e riscaldamento, ma tecnicamente si tratta di un’impresa impegnativa.
- Acquistate asciugatrici di classe A secondo la scelta topten. Soprattutto in case plurifamigliari è importante uno stimolo all’utilizzo economico. Con un conteggio separato dei costi di asciugatura (che spesso risulterà più elevato dei costi di lavatrice) si stimola anche l’utilizzo dello stendipanni al sole.
Una volta scelto un sistema di asciugatura, bisogna stabilire la giusta dimensione dell’apparecchio.
- Tumbler o armadio asciugabiancheria: 1 apparecchio per ogni lavatrice, di capienza uguale o leggermente inferiore (per due lavatrici da 4 kg è sufficiente un asciugabiancheria da 6 kg).
- Asciugabiancheria a convezione d’aria: al giorno sono possibili 1-2 asciugature (durata: 4-7 ore). La dimensione dell’apparecchio deve anche essere adatta a quella del locale (per kg di bucato sono necessari 0,8 – 1 m2 di locale e ca. 4 metri di filo).
- In una casa unifamigliare è sufficiente l’apparecchio a convezione d’aria più piccolo (per 7,5 – 10 kg di bucato).
- In case plurifamigliari con lavatrici fortemente sfruttate sono necessarie asciugatrici a convezione rispettivamente potenti. Esempio: 6 appartamenti, 20 kg di bucato per giorno feriale: locale di asciugatura tra 16 e 20 m2, ca. 60 a 80 m. di filo, asciugatrice a convezione d’aria adatto a 15-20 kg. di bucato.
- Per cominciare a risparmiare sull’asciugatura è importante centrifugare bene!
A 1’300-1'600 giri/min, nella biancheria rimane un quarto meno dell’acqua che mantiene a 1000 giri/min.
Nel caso di asciugatrici a convezione d’aria si scopre presto quali panni asciugano meglio dove, in modo da averli tutti asciutti contemporaneamente.
Indicazioni tecniche
Al contrario del meglio conosciuto tumbler, l’asciugatrice a convezione d’aria asciuga la biancheria stesa in un locale. Lavora con condensazione di circolazione, cioè asciuga l’aria del locale con una termopompa ed espelle di rimando l’aria asciutta e riscaldata. La biancheria non subisce gli strapazzi del tumbler, però dev’essere stesa. Un’asciugatura per 7,5 – 20 kg di biancheria asciutta dura tra 4 e 7 ore. Il consumo energetico e la prestazione di asciugatura dipendono fortemente dalla temperatura del locale, per cui sono peggiori nei locali più freddi. Come effetto supplementare, l’asciugatrice a convezione d’aria deumidifica cantine umide, e questo anche a porte chiuse. Durante il processo di asciugatura le finestre e le porte devono assolutamente essere chiuse!
Maggiori informazioni
Pubblicazioni
Norme e etichette
Organizzazioni
- UFE Ufficio federale dell’energia UFE / SvizzeraEnergia, Berna
- FEA Associazione settoriale Svizzera per gli Apparecchi elettrici per la Casa e l’Industria, Zurigo
- S.A.F.E. Agenzia Svizzera per l’efficienza energetica, Zurigo
- SENS Fondazione svizzera per lo smaltimento, Zurigo
- VRWT Verband für die Förderung der Raumluftwäschetrockner, Bennau (SZ)
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05/2009 Nipkow/Bush/Berger-Wey
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