Consigli schermi TFT

Negli uffici e nelle abitazioni svizzeri ci sono complessivamente 3,8 milioni di schermi. L’ufficio federale dell’energia stima il loro consumo annuo a 325 milioni kWh. Questa cifra corrisponde all’incirca al consumo di energia elettrica delle 90'000 case della città di Basilea.

Lista di controllo

TCO 03: marchio di qualità per schermi


TCO è il principale marchio di qualità e ambientale per gli schermi. TCO distingue solo apparecchi che rispettano severi criteri inerenti ergonomia, irradiazione e ambiente. Per quel che concerne il consumo energetico però le prescrizioni TCO sono meno severe di quelle di topten. Nella tabella di topten perciò sono elencati esclusivamente gli schermi TCO energeticamente migliori.

Ergonomia

Gli schermi TFT si distinguono perché necessitano di pochissimo spazio posteriore. Sfruttate questo particolare per posizionare lo schermo ad almeno 60 cm dal bordo anteriore della scrivania. In questo modo proteggete i vostri occhi e contemporaneamente avete una visione più generale dello schermo.

Molti modelli sono rotabili a 90°, in modo da permettere il posizionamento verticale; ad esempio, per la visione di un formato A4 intero e verticale su uno schermo da 15".

Allacciamenti, compatibilità

Porta USB: permette l’allacciamento a pc o Mac tramite collegamento USB.

Allacciamenti video: la porta analogica è quella standard. Porte digitali (DVI) richiedono una fonte digitale, dunque video o carta grafica digitali.

Chiarite bene le vostre necessità e fatevi consigliare dal personale di vendita.

Gli allacciamenti supplementari non sono gratuiti.

Compatibilità Mac: molti schermi sono compatibili Mac senza accorgimenti (le risoluzioni per Mac di solito sono indicate nel prospetto).

Consigli tecnici

Dimensione dello schermo

È indicata la misura della diagonale in pollici. Un pollice corrisponde a cm 2,54. Contrariamente a quanto accade per gli schermi CRT, per quelli TFT la diagonale indicata corrisponde all’effettiva diagonale visiva.

Qualità dell’immagine

La qualità dell’immagine è indicata con diverse misure. Le principali:

  • Risoluzione: per schermi di 15" dovrebbe corrispondere a 1024 x 768 punti immagine (pixel); per schermi di 16-19" a 1280 x 1024 pixel. Alcuni schermi piu grandi presentano anche risoluzioni superiori di 1600 x 1200 pixel.
  • Numero massimo di colori: La maggior parte degli schermi moderni può rappresentare 16.7 mio di colori. Questa cifra è necessaria per l’ottenimento di una buona grafica.
  • Contrasto: i valori sono buoni quando si situano sopra 1:250 (tipico). Bisogna distinguere tra il contrasto massimo possibile e i valori di contrasto tipici.
  • Luminosità: la luminosità (detta anche luminanza) è indicata in candela al centimetro quadrato (cd/cm2). Anche in questo caso bisogna distinguere tra i valori tipici e quelli massimi. I valori tipici si situano sui 200 cd/cm2 o più.
  • La luminosità è data dall’illuminazione di base (backlight). Si tratta di una "piattaforma luminosa", la cui luminosità diminuisce col passare degli anni. Per ridurre la luminosità della metà sono di solito necessarie più di 2000 ore.
  • Attenzione che la garanzia sia di tre anni e che comprenda l’intero schermo (dunque incluso backlight).
  • Angolo di osservazione orizzontale e verticale: quando si guarda uno schermo TFT da un lato, in determinati casi si rischia di vedere solo una superficie grigia. L’angolo di osservazione indica dunque fino a quale angolatura è visibile l’immagine. Negli schermi moderni, queste angolature non sono più così problematiche. Ciò nonostante, vale la pena tener conto di questi valori all’acquisto: i migliori si situano sopra i 70° da ogni lato.
  • Pixel mancanti, affidabilità: contrariamente a quanto avveniva nei vecchi schermi CRT, gli schermi TFT direzionano ogni singolo punto immagine (pixel).
  • Durante la produzione però accade che ci siano pixel difettosi, e alla messa in funzione alcuni pixel possono guastarsi. L’affidabilità è però aumentata notevolmente negli ultimi anni, così che molti produttori concedono una garanzia di tre anni anche sul pannello LCD.

Consumo energetico

Purtroppo, molti schermi TFT consumano energia elettrica anche da spenti. Gli schermi topten da spenti consumano meno di 1 Watt.

Il consumo in stato sleep è limitato a un massimo di 1 Watt. Sfruttate la possibilità della gestione energetica data dal vostro ordinatore. I cosiddetti salvaschermo non mettono lo schermo in standby, ma si limitano ad oscurare l’immagine!

L’attivazione dello stato sleep per lo schermo è molto semplice e conviene anche quando la gestione energetica del pc stesso non è attivata. Cliccate su "proprietà schermo", poi "screen saver" e scegliete tempi di reazione brevi per salva schermo, standby e spegnimento.

Lo schermo resta reattivo, e risponderà in pochi secondi alla pressione di un tasto o al movimento del mouse (anche nel cosiddetto stato di spegnimento).

Maggiori informazioni

Pubblicazioni

Norme e etichette

Organizzazioni

  • UFE Ufficio federale dell’energia UFE / SvizzeraEnergia, Berna
  • IGÖB Interessengemeinschaft Ökologische Beschaffung Schweiz, Gerlafingen
  • S.A.F.E. Agenzia Svizzera per l’efficienza energetica, Zurigo
  • S.A.L.T. Swiss Alpine Laboratories for Testing of Energy Efficiency, Coira
  • SENS Fondazione svizzera per lo smaltimento, Zurigo
  • SWICO Associazione economica svizzera della tecnica d’informazione, communicazione e organizzazione, Zurigo

Links

  • www.topten.info: ausilio di ricerca online internazionale per i prodotti migliori

Info per produttori e offerenti

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04/2012 Nipkow/Bush/Berger-Wey