Consigli lampade casaIl quattro percento del consumo elettrico svizzero è dovuto all’illuminazione nelle economie domestiche. Si tratta di 2'400 mio. kWh o, approssimativamente, 480 mio. di franchi all’anno. Negli ultimi dieci anni, il numero delle lampadine nelle economie domestiche svizzere è quasi raddoppiato. Mediamente oggi in ogni abitazione ci sono 24 lampadine. Con un allestimento ponderato e lo sfruttamento di tutte le possibilità di risparmio potete risparmiare fino all’80% di energia e costi elettrici per l’illuminazione.
Consumo elettrico svizzero 2010: 60'000 mio. kWh Lista di controllo
Informazioni speciali lampade LEDLe lampadine LED permettono un design di lampade del tutto nuovo. La luce LED direzionata è particolarmente adatta all’illuminazione del tavolo da pranzo e della scrivania, per luci da lettura e spot. Le lampadine LED vengono installate in modo fisso nelle lampade, ciò significa che non si cambia più lampadina. Sono indicate durate di vita da 20 a 50 anni. Provvisoriamente rimane comunque aperta la questione se un’elettronica o una LED difettosa possono essere sostituite al termine della loro durata di vita, o si rende invece necessario lo smaltimento dell’intera lampada LED (Smaltimento & riciclaggio). Su Topten potete trovare una grande scelta di lampade LED per l’abitazione. Consiglio: cliccate sul titolo della riga „tipo di lampadina“ per far apparire tutte le lampade LED una accanto all’altra sulla lista. Leggete anche la parte dedicata a Colore luce e resa cromatica nella Guida tecnica. Panoramica lampadine
Guida tecnicaColore luce e resa cromaticaNel settore abitativo, le luci di colore bianco caldo in genere sono considerate gradevoli. Per il posto di lavoro e nei Paesi del sud la luce preferita è invece bianco freddo. La luce di lampadine a incandescenza e alogene è sempre bianco caldo, per le lampadine LED e fluorescenti invece c’è una vasta scelta di colori della luce. All’acquisto bisognerebbe quindi valutare attentamente che tipo di luce si vuole perchè, soprattutto se in un locale ci sono prevalentemente lampadine a incandescenza, la luce bianco freddo delle LED o lampadine fluorescenti può apparire azzurrognola e sterile. La luce del colore è indicata in Kelvin o con le ultime due cifre di un codice a tre cifre. Sono diffuse anche le definizioni „bianco caldo / warm white“, rispettivamente „bianco luce diurna / bianco freddo / daylight / cold white“. Alcuni esempi:
Una seconda caratteristica importante è la resa cromatica. Questa descrive quanto appaiono naturali i colori illuminati da luce artificiale. La resa cromatica è indicata con l’indice Ra (o, in inglese, CRI). I valori a partire da 77 sono buoni, il valore migliore è 100. La resa cromatica è definita dalla prima cifra del codice a tre cifre. La resa cromatica è una caratteristica qualitativa importante nelle luci LED. Lo dimostrano anche le misurazioni di Topten. Su 77 lampade LED, una su tre presentava una resa cromatica meno che buona (rilevamenti del 2011). Finora non vi sono prescrizioni inerenti la dichiarazione per la resa cromatica delle lampade LED e per quel che concerne le lampadine LED la resa cromatica deve essere indicata solo su internet, ma non sulla confezione. Topten.ch elenca unicamente lampade LED con buona resa cromatica.
La luce LED bianco caldo con una buona resa cromatica fa un po’ più fatica a raggiungere la massima efficienza. Infatti, la luce LED è energeticamente più efficiente quanto più fredda è la luce del colore. Le lampadine LED con luce bianco diurno forniscono un’efficacia luminosa (Lumen per Watt) di circa il 25% migliore rispetto alle LED bianco caldo da 3000 Kelvin. Lo stesso vale per la resa cromatica: peggio è la resa cromatica meglio è l’efficienza energetica della LED.
Su Topten.ch sono ammesse, fino a nuovo avviso, solo lampade LED bianco caldo con buona resa cromatica. Solo le lampade LED per il posto di lavoro sono ammesse fino a 6500 Kelvin (bianco luce diurna). Questo potrebbe venire interpretato come una contraddizione rispetto alla promozione di un’illuminazione efficiente. Il motivo è che i consumatori oggigiorno non hanno ancora preso piena coscienza del fatto che all’acquisto di una lampada LED devono prestare attenzione al colore della luce. Per evitare delusioni e aumentare la fiducia nelle lampade LED, la certificazione Topten attualmente è limitata alle lampade LED bianco caldo. Lampade regolabiliLe lampadine a incandescenza e alogene sono sempre regolabili con normali dimmer per l’economia domestica (a taglio di fase in salita). Anche le lampadine a basso consumo e LED sono regolabili con dimmer, sempre che siano contrassegnate in tal senso. Le lampade con lampadine fluorescenti e LED sono regolabili solo se l’apparecchio è equipaggiato a questo scopo. Spesso è necessario un altro tipo di dimmer, un dimmer a taglio di fase in discesa. Bisogna rispettare sempre le indicazioni del produttore o del rivenditore. Nel laboratorio luce di S.A.L.T. si rileva la regolabilità con un dimmer a taglio di fase in salita e con un dimmer taglio di fase in discesa. Nelle tabelle die prodotti su www.topten.ch questa indicazione si trova alla riga regolabilità della luce, ad esempio:
"a vari gradi" significa che la regolabilità è graduata invece che continua. In questo caso si possono impostare i diversi gradi di luminosità premendo varie volte l’interruttore a brevi intervalli. Alimentatori per lampadine fluorescentiLe lampadine fluorescenti con attacco a innesto sono attivate con un alimentatore esterno. Oggi sono usati quasi solo ancora alimentatori elettronici (AE), nelle lampade più vecchie però possono esserci ancora alimentatori magnetici / convenzionali (AC). L’AE elimina i vecchi svantaggi delle lampadine fluorescenti: nessun tremolio all’accensione nè durante l’attivazione, regolabilità (dimmer). Con AE il consumo elettrico è inferiore rispetto a quello degli apparecchi muniti di AC. Una lampada con AE consuma all’incirca la potenza dichiarata sulla lampadina (in Watt). Una lampada con AC invece consuma circa 5-10 Watt in più. Smaltimento & riciclaggioDal 1 agosto 2005 anche per lampade e lampadine vige l’obbligo di ripresa gratuito di tutti i punti vendita. Per finanziare il riciclaggio, dalla stessa data è imposta una tassa di riciclaggio anticipata (TRA). Così, tutte le vecchie lampade e lampadine possono e devono essere smaltite esclusivamente attraverso i punti vendita. L’obbligo di ripresa concerne le lampadine a basso consumo, quelle fluorescenti e LED nonché lampadine speciali come ad esempio ai vapori di mercurio o tubi dei solarium. L’obbligo di riciclaggio e ripresa però non vale per le normali lampadine a incandescenza e alogene, che possono come finora essere smaltite coi rifiuti domestici.
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