Consigli Settop boxes

Da alcuni anni si sta svolgendo il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Nel 2008 circa un quarto delle economie domestiche svizzere guardava la tv digitale, entro il 2011 saranno presumibilmente interrotti anche gli ultimi programmi analogici.
Ci si aspetta che il passaggio alla tv digitale comporterà un aumento del consumo elettrico svizzero che potrebbe raggiungere lo 0.5%. Motivo di questo incremento sono i ricevitori digitali separati (Set-Top-Box) per la ricezione dei segnali digitali. In molti casi è però possibile rinunciare alla Set-Top-Box, perché i televisori di recente fabbricazione hanno già un ricevitore digitale incorporato.
Questi consigli dovrebbero contribuire al chiarimento di numerose domande sulla tv digitale e mostrare come e quando si può rinunciare a una Set-Top-Box evitando in tal modo un aumento della bolletta dell’elettricità.

Panoramica: antenna, satellite, cavo o addirittura internet?

Antenna (DVB-T, digitale terrestre)

Attraverso l’antenna si riceve la tv svizzera della regione linguistica interessata, nonché i primi programmi delle altre regioni linguistiche – nella Svizzera tedesca dunque oltre a SF 1 e SF 2 anche TSI 1 e TSR 1. Nelle regioni di confine si ricevono inoltre i nettamente più numerosi canali DVB-T dei paesi confinanti. Dal 2007 in Svizzera la trasmissione attraverso antenna è puramente digitale. Per la ricezione digitale terrestre è necessario un apparecchio tv con ricevitore digitale incorporato – quasi tutti i nuovi apparecchi comunque ce l’hanno. Se si vuole invece guardare la tv su un apparecchio un po’ datato bisogna munirsi di un Set-Top-Box DVB-T, da installare a complemento dell’impianto. In alcune regioni che non sono ben servite dagli allacciamenti via cavo (ad esempio Grigioni, Vallese superiore), ci sono fornitori regionali che, a pagamento, trasmettono via antenna un’offerta di programmi supplementare più ampia. In questo caso è necessaria una Smartcard del fornitore, da infilare nella fessura CI del ricevitore digitale (integrato).
HD (High-Definition, tv ad alta definizione) – oggigiorno in Svizzera non può essere ricevuta attraverso il DVB-T.

Satellite (DVB-S)

Via satellite è possibile la ricezione di diverse centinaia di canali e con ciò la più grande offerta di programmi radio e tv. Le trasmissioni regionali però non si ricevono con il DVB-S. Altrimenti c’è una grande offerta sia di trasmissioni gratuite che anche di programmi cosiddetti Pay-Tv. Per poterli ricevere è necessario inserire una cosiddetta Smartcard nella corrispondente fessura del ricevitore digitale (integrato nell’apparecchio tv), la maggior parte degli apparecchi di recente produzione dispongono di questa porta CI. Oltre a una parabola di ricezione satellitare, per la tv satellitare è necessario anche un ricevitore corrispondente: sia integrato nell’apparecchio tv, o un Set-Top-Box DVB-S. Se si vuole guardare HDTV questo dev’essere, esattamente come l’apparecchio tv, HD ready.
Via satellite si trasmettono numerosi programmi digitali e anche ancora analogici. Una difficoltà è data dal fatto che quasi tutti i programmi importanti in lingua tedesca sono trasmessi da ASTRA, quelli svizzeri però dai satelliti Hotbird. È possibile riceverli entrambi con impianti di ricezione satellitare cosiddetti Multifeed-Sat. In alternativa, i canali svizzeri possono essere ricevuti anche via DVB-T con un ricevitore integrato, o eventualmente con un Set-Top-Box combinato per DVB-S e -T.

Via cavo (DVB-C)

La maggior parte delle economie domestiche svizzere oggi guarda la tv digitale via cavo. Al contrario di quel che accade con i sistemi DVB-T e –S, al fornitore del servizio via cavo si paga una tassa mensile per avere acceso alla sua scelta di trasmissioni. Non è possibile scegliere autonomamente il fornitore, che è invece definito dal luogo di domicilio. Oltre a Cablecom ci sono diversi fornitori regionali di servizi via cavo. Per la ricezione del DVB-C sono necessari un allacciamento alla via cavo e un ricevitore digitale, che nei televisori moderni è già integrato. Altrimenti bisogna avere un Set-Top-Box DVB-C. Nella maggior parte dei casi bisogna inoltre possedere una carta (Smartcard) del fornitore, con la quale decriptare i programmi. I clienti Cablecom attualmente possono decriptare i programmi via Cavo solo con i Set-Top-Box venduti o affittati da Cablecom stessa. Oltre questi, a volte più di cento programmi liberamente ricevibili (tutti quelli della tv svizzera, trasmittenti locali e programmi del diritto pubblico dell’estero confinante), anche con la tv via cavo si può ricevere una moltitudine di programmi a pagamento. Accanto al gratuito HD Suisse ci sono un paio di programmi a pagamento trasmessi in qualità HD. Per poter godere dell’alta risoluzione, anche qui serve un televisore (ed eventualmente un Set-Top-Box) contrassegnato HD ready. Almeno fino al 2010 vi saranno programmi via cavo (in Svizzera una quarantina) ancora trasmessi in modo analogico, questi sono dunque ricevibili senza ricevitore digitale. La qualità HD invece è disponibile solo in forma digitale.

Internet-Protocol (DVB-IPTV)

Con questo sistema IPTV la trasmissione del segnale televisivo digitale avviene con il supporto del protocollo internet attraverso l’allacciamento telefonico. In Svizzera il maggiore offerente IPTV è Swisscom con Bluewin TV. Bluewin TV non è disponibile dappertutto; finora solo circa l’8% delle economie domestiche svizzere usano questo tipo di offerta. L’IPTV comprende diverse offerte complementari come  il Video-on-demand, che permette la visione di una trasmissione in differita. Per poter ricevere IPTV in Svizzera, oltre all’apparecchio televisivo e a un abbonamento Bluewin-TV, sono necessari un modem DSL e un Set-Top-Box, che Swisscom offre in affitto. La visione in alta definizione HDTV è possibile a dipendenza del tipo di abbonamento. Siccome per la ricezione IPTV non basta un Set-Top-Box ma dev’essere allacciato perennemente anche un modem, ne risultano costi elettrici elevati.
L’IPTV non va confuso con l’Internet-TV, che attraverso internet di solito è vista direttamente sul computer. Diversi programmi (come ad esempio Zattoo) trasmettono programmi televisivi via internet sul computer, gratuitamente o a pagamento per una migliore risoluzione.

Set-Top-Box

Quando servono? I Set-Top-Box (da: ‚set on top‘, ossia ‚da mettere sopra‘) spesso sono necessari per la ricezione della tv digitale. Ci sono Set-Top-Box specifici per la ricezione terrestre (DVB-T), satellitare (DVB-S) o via cavo (DVB-C), nonché per ricezioni combinate.
Nei televisori moderni, i ricevitori digitali sono già integrati in modo che si può rinunciare al Set-Top-Box separato. Ci sono anche apparecchi tv con diversi ricevitori digitali integrati, ad esempio sia un ricevitore DVB-T, DVB-C che anche un ricevitore DVB-S. I programmi criptati (‚Pay-TV‘) possono in genere essere ricevuti anche senza Set-Top-Box esterno: per questa funzione i televisori necessitano di una porta per carte nel quale va inserita la cosiddetta Smartcard del fornitore, che permette di decriptare i programmi a pagamento. Anche per la possibilità di registrazione non è proprio indispensabile un Set-Top-Box esterno: gli apparecchi tv moderni sono muniti anche di un registratore su disco fisso integrato.
Se possibile è meglio rinunciare all’acquisto di un Set-Top-Box. Non si risparmiano solo le spese di acquisto o affitto, ma anche l’aumento del consumo elettrico: i Set-Top-Box consumano fino a 18 watt in standby, più di dieci volte di più del televisore! Un altro svantaggio di Set-Top-Box è il telecomando separato: molte persone non hanno voglia di dover maneggiare due (o più) telecomandi per guardare la tv.
In alcuni casi però è quasi impossibile rinunciare a un Set-Top-Box. Se ad esempio si vuole vedere la tv digitale sul vecchio apparecchio che viene dall’era analogica, il Set-Top-Box s’impone. Un caso rilevante è quello dei clienti Cablecom: tutti loro (pur sempre il 30% degli utenti di tv digitale) hanno bisogno di un Set-Top-Box Cablecom che decripta l’offerta dei programmi – e non possono neanche scegliere il Box liberamente. Anche alcuni altri offerenti via cavo puntano su un Set-Top-Box per la ricezione dell’offerta.
Un altro motivo può essere il desiderio di ricevere programmi da un canale supplementare oltre a quelli permessi dal ricevitore digitale integrato (ad esempio un Set-Top-Box DVB-T a complemento del ricevitore DVB-S integrato nel televisore).

Consigli per l’acquisto

Chiedete al fornitore se invece di far capo a un Set-Top-Box esterno vi sarebbe possibile decriptare il segnale con il ricevitore digitale integrato e l’ausilio di una Smartcard.
Se non potete evitare l’uso di un Set-Top-Box e avete libertà di scelta (come purtroppo attualmente non è dato per i clienti Cablecom), all’acquisto bisogna prestare attenzione a diversi dettagli:
  • Dovete naturalmente acquistare il giusto tipo di ricevitore: un ricevitore DVB-T per la tv digitale terrestre (antenna), un ricevitore DVB-S se volete ricevere i programmi tv via satellite, e un ricevitore DVB-C per la televisione via cavo. Eventualmente può essere conveniente l’acquisto di un ricevitore combinato; se ad esempio oltre all’offerta satellitare voleste ricevere anche i programmi svizzeri via antenna ci sono Set-Top-Box combinati per la ricezione DVB-S e DVB-T. Così risparmiate eventualmente l’acquisto di un secondo Set-Top-Box.
  • Verificate anche il consumo elettrico: le differenze sono enormi, soprattutto anche per quel che concerne il consumo in standby. Questo è particolarmente rilevante, dato che molti fornitori consigliano di non spegnere mai il Set-Top-Box bensì di lasciarlo sempre in standby. Potete trovare Set-Top-Box efficienti su www.topten.ch – inizialmente solo per la ricezione di DVB-S. Le altre categorie seguiranno. Quale regola di principio la potenza assorbita in standby non dovrebbe superare 1 Watt,in modalità ‘on’ dovrebbe raggiungere al massimo 32 Watt.
  • Nonostante il consiglio contrario dei fornitori è inutile lasciare perennemente allacciato alla corrente e disponibile agli aggiornamenti il ricevitore digitale. All’accensione, un Set-Top-Box necessita di un po’ di tempo per caricare l’EPG (‚Electronic Program Guide‘, guida elettronica dei programmi). Prima dell’acquisto provate per vedere se il tempo di ritardo è sopportabile,e spegnete il Box ogni volta, meglio se con una presa multipla che stacchi dalla corrente tutti gli apparecchi allacciati.
  • Vorreste vedere la tv in HD (televisione ad alta definizione)? In tal caso dovranno essere contrassegnati come ‚HD-ready‘ sia il televisore che il Set-Top-Box.
  • Il vostro Set-Top-Box dev’essere munito di disco fisso integrato? Un disco fisso permette la registrazione di trasmissioni o la visione tv differita (definita anche ‚Time-shift‘): se vi dovete allontanare dal televisore (ad esempio per una telefonata), premendo un tasto parte la registrazione e poi potrete riprendere la visione del programma in differita, a partire dal punto nel quale eravate stati interrotti. I ricevitori con disco fisso consumano più corrente perché il disco fisso in molti casi continua a girare ininterrottamente. Nei buoni apparecchi è possibile impostare anche l’attivazione del disco fisso solo se voluto (Time Shift ‚On‘ oppure ‚Off‘). Se il disco fisso integrato permette invece di rinunciare a un altro apparecchio di registrazione (ad esempio registratore DVD), diventa conveniente. Se però potete rinunciare alle funzioni di registrazione e di Time-Shift è sufficiente un Set-Top-Box semplice senza disco fisso.
  • Un cosiddetto Twin-Receiver (due ricevitori in una scatola) permette di riprendere una trasmissione mentre guardate allo stesso tempo un altro programma.
  • Allacciamenti: per poter decriptare la tv a pagamento, il Box ha bisogno di porte CI con lettori di carte (modulo CA). L’allacciamento HDMI (High Definition Multimedia Interface) è la premessa per poter trasmettere al televisore dati video e audio. Un allacciamento USB permette la trasmissione di dati (ad esempio musica o foto) sul disco fisso, con un allacciamento di rete (Ethernet) lo si può fare direttamente dal computer. Spesso sono presenti uscite audio elettriche; se nel cinema domestico ci si vuole viziare con il Dolby digitale dev’essere presente anche un’uscita audio ottica.

Smaltimento

I vecchi apparecchi non vanno gettati nei rifiuti urbani. Secondo l’Ordinanza sulla restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE), le consumatrici e i consumatori devono riportare i loro vecchi apparecchi nei punti che ne smerciano di nuovi. Grazie allo smaltimento separato si possono recuperare, immettendole di nuovo nel circolo dei materiali, oltre il 75% delle sostanze. La ripresa degli apparecchi e dei loro accessori è gratuita, anche senza nuovo acquisto! Ulteriori informazioni e l’elenco dei centri di raccolta autorizzati si trovano presso SWICO (cfr. sotto).

Maggiori informazioni

Pubblicazioni

  • Scharfes aus der Schüssel. TEST-Bericht zu SAT-Empfängern, Stiftung Warentest, Februar 2010.
  • Kleiner Kasten, scharfe Bilder. TEST-Bericht zu SAT-Empfängern, Stiftung Warentest, September 2010.
    • Digital TV will give rise to an increase in electricity consumption in the next few years, primarily because of the set-top boxes that are required for digital reception. In Switzerland, the number of set-top boxes in operation is expected to increase to around 3.4 million by 2015, or until the
      changeover to digital TV has been completed. Measurement of the power consumption of set-top boxes, Testzentrum S.A.L.T., 2007.

    Norme e etichette

    Organizzazioni

    • UFE Ufficio federale dell’energia UFE / SvizzeraEnergia, Berna
    • S.A.F.E. Agenzia Svizzera per l’efficienza energetica, Zurigo
    • S.A.L.T. Swiss Alpine Laboratories for Testing of Energy Efficiency, Coira
    • SENS Fondazione svizzera per lo smaltimento, Zurigo
    • SWICO Associazione economica svizzera della tecnica d’informazione, communicazione e organizzazione, Zurigo

    Links

    Info per produttori e offerenti

    Vi preghiamo di annunciarci apparecchi supplementari che adempiono i criteri Topten: redaktion(at)topten.ch

     

    01/2011 Bush/Berger-Wey/Michel