Le lampade LED sono fino a dieci volte più efficienti delle vecchie lampadine a incandescenza. Inoltre durano molto più a lungo (15'000-25'000 ore). In genere una lampada rimane accesa per 1000 ore all'anno (2,7 ore al giorno), perciò il costo d'acquisto si recupera rapidamente grazie al notevole risparmio sulla bolletta elettrica. Conviene sostituire anche le lampade alogene.
Esempio di calcolo: Una classica lampadina a incandescenza da 60 watt viene sostituita con una lampada LED da 8 watt della stessa luminosità. Con 1000 ore di funzionamento all'anno e un prezzo dell'elettricità di 0,30 CHF/kWh, si risparmiano 15,60 franchi all'anno per lampada. Grazie ai bassi prezzi d'acquisto, la lampada LED si ammortizza rapidamente. Nell'arco della sua durata di 15-25 anni si ottiene un risparmio considerevole: 25 anni × CHF 15,60 = CHF 390
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E27Attacco per lampade standard (230 V). Diametro dell'attacco: 27 mm. |
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G13I tubi LED come T8 e T12 (230 V) richiedono attacchi G13. Distanza tra i perni: 13 mm. |
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E14Attacco per lampade standard, spesso a forma di candela (230 V). Diametro dell'attacco: 14 mm. |
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GU10Chiusura a rotazione, lampade riflettenti ad alta tensione (230 V) |
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GU5.3Attacco per faretti a bassa tensione (12 V). Distanza tra i perni: 5,3 mm. |
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G9Lampade ad alta tensione senza riflettore (230 V) |
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G4Attacco per lampade a bassa tensione (12 V). Distanza tra i perni: 4 mm. Le lampade GU4 hanno perni leggermente più spessi rispetto alle GU5.3. |
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R7sQuesto tipo di lampada viene spesso utilizzato in lampade da terra, applique e faretti, soprattutto per l'illuminazione indiretta. Le lampade alogene fino a circa 150 watt possono essere sostituite con lampade LED efficienti dal punto di vista energetico (230 V). |
Consigli per l'acquisto
Tipo di attacco per lampade a incandescenza e alogene
Affinché la nuova lampada LED sia adatta, l'attacco deve corrispondere a quello della vecchia lampada. I tipi più comuni sono:
E27 / E14: attacchi a vite, i più comuni nelle lampade domestiche, disponibili nelle due misure E27 ed E14
GU10: attacco a innesto con due perni, frequente nei faretti da 230 V e nelle lampade da incasso
GU5.3 / MR16: attacco a innesto per faretti alogeni da 12 V, generalmente alimentati tramite trasformatore
Faretti alogeni (GU5.3/MR16) e compatibilità con il trasformatore
Nei faretti alogeni da 12 V, la tensione viene ridotta a 12 volt mediante un trasformatore. Non tutte le lampade LED sostitutive sono compatibili con ogni trasformatore:
Trasformatore convenzionale (elettromagnetico):
Un trasformatore convenzionale (elettromagnetico) possiede un nucleo di ferro con avvolgimento in rame ed è quindi sensibilmente più pesante. Durante il funzionamento può inoltre scaldarsi leggermente o emettere un ronzio. In genere i trasformatori convenzionali funzionano anche con i LED, ma possono provocare un leggero ronzio o sfarfallio.
Trasformatore elettronico:
Un trasformatore elettronico è costituito da una scheda compatta, è nettamente più leggero rispetto a un modello convenzionale e sulla targhetta può riportare diciture come "trasformatore elettronico", "ELT" o "EVSA". Di solito è indicato anche un carico minimo/massimo (ad es. "20-105 VA"). Poiché i LED assorbono pochissima potenza e i trasformatori elettronici richiedono un carico minimo, possono verificarsi sfarfallii o la mancata accensione se il trasformatore non è compatibile con i LED.
Al momento dell'acquisto è consigliabile verificare, mediante il codice o la denominazione del modello e gli elenchi di compatibilità del produttore, se la lampada LED è espressamente approvata per il tipo di trasformatore presente. In caso di dubbio, conviene sostituire il trasformatore con un modello compatibile con i LED. Le lampade LED dimmerabili sono inoltre meno sensibili alle variazioni di potenza e spesso funzionano anche con vecchi trasformatori senza sfarfallare.
Sostituire i tubi fluorescenti con tubi LED
Sostituendo un vecchio tubo fluorescente con un cosiddetto tubo LED retrofit, è possibile risparmiare fino al 65% di energia.
1. Tipo di attacco: Il nuovo tubo LED deve avere lo stesso tipo di attacco del vecchio tubo, ad esempio G5 o G13.
2. Specifiche tecniche: La lunghezza e il colore della luce della sorgente luminosa devono essere adeguati.
3. Identificare l'alimentatore: Sul mercato sono disponibili tubi LED utilizzabili con un alimentatore convenzionale (KVG) oppure con un alimentatore elettronico (EVG), nonché tubi LED universali compatibili con entrambi. È quindi importante identificare il tipo di alimentatore installato.
KVG (alimentatore convenzionale) / VVG (alimentatore a basse perdite): La lampada dispone di uno starter (un piccolo cilindro nell'alloggiamento) e sfarfalla all'accensione o quando viene osservata attraverso la fotocamera del cellulare. Il nuovo tubo LED deve essere compatibile con il KVG. Lo è quando nella descrizione del prodotto del fabbricante compaiono le abbreviazioni KVG, EM o VVG. Per i prodotti su Topten.ch è indicata la compatibilità. Quando si sostituisce la sorgente luminosa, occorre sostituire anche lo starter. Se nella confezione è incluso uno starter fittizio, il tubo è compatibile con un KVG.
In alternativa, il tubo LED può essere collegato direttamente a 230 V. Ciò richiede tuttavia una modifica del cablaggio, che deve essere eseguita da un professionista.

Lo starter è un componente cilindrico di un tubo fluorescente situato all'interno del portalampada. Serve a generare un breve e forte picco di tensione quando si aziona l'interruttore. Questo impulso innesca il gas e fa accendere il tubo.
Nei tubi LED questo picco di tensione non è più necessario. Lo starter deve quindi essere sostituito con uno starter fittizio, che si limita a condurre la corrente tra i contatti senza svolgere altre funzioni.
EVG (alimentatore elettronico): La lampada non dispone di starter e non sfarfalla. Il nuovo tubo LED deve essere compatibile con l'EVG. Lo è quando nella descrizione del prodotto del fabbricante compaiono le abbreviazioni EVG o HF.
Attenzione: non tutti i tubi EVG sono automaticamente compatibili con ogni alimentatore EVG. È consigliabile verificare la compatibilità consultando gli elenchi messi a disposizione dai produttori o dai negozi online. A tale scopo occorre utilizzare il codice identificativo dell'alimentatore, riportato sull'alimentatore stesso.
Lumen o watt
Il watt (W) è l'unità di misura della potenza. Per le vecchie lampadine a incandescenza valeva la regola: più alto era il numero di watt, maggiore era la luminosità. Per le nuove sorgenti luminose, invece, si utilizzano i lumen come valore di confronto. Il lumen (lm) è l'unità di misura del flusso luminoso: più lumen significano più luce. I watt indicano quindi il consumo elettrico, mentre i lumen indicano la luminosità di una lampada. Quando si desidera sostituire una lampada, è importante sapere quanto fosse luminosa la vecchia sorgente. Grazie alla loro elevata efficienza energetica, le lampade LED richiedono pochi watt per ottenere la stessa quantità di luce, ossia gli stessi lumen. Sulle confezioni delle lampade LED è spesso indicata la potenza equivalente di una lampadina a incandescenza.
Colore della luce: accogliente o stimolante?
Il colore della luce è definito temperatura di colore e si misura in kelvin (K). I LED possono essere prodotti in qualsiasi tonalità. La luce bianca calda da 2700 K o 3000 K, oppure la luce bianca extra calda da 2500 K simile a quella delle vecchie lampade a incandescenza e alogene, crea un'atmosfera accogliente negli ambienti domestici. Il bianco neutro da 4000 K è adatto al bagno, mentre il bianco luce diurna da 6500 K è indicato per il posto di lavoro perché ha un effetto stimolante. Più fredda è la temperatura di colore, maggiore è l'efficienza della sorgente luminosa. I LED a luce diurna hanno un'efficienza luminosa superiore di circa il 25% rispetto ai LED a luce bianca calda.
Denominazione | Temperatura di colore (kelvin) | Confronto / utilizzo |
|---|---|---|
bianco extra caldo | 2500 K | come la luce di una candela |
bianco caldo, "warm white" | 2700 K | come una lampadina a incandescenza |
bianco neutro, "neutral" | da 3500 K | illuminazione da ufficio |
bianco freddo | da 4000 K | bagno |
bianco luce diurna | da 5000 K | come la luce diurna |
Regolazione della luminosità con i LED
Controllate le indicazioni sulla confezione, perché non tutte le lampade LED sono dimmerabili. In genere, le lampade LED dimmerabili costano solo leggermente di più.
Attenzione: poiché la maggior parte dei vecchi dimmer è adatta soltanto a lampade da almeno 20 watt, in genere è necessario utilizzare più lampade LED insieme per poter regolare la luminosità, oppure sostituire il dimmer. Se non è presente un dimmer, esistono in alternativa lampade LED "double-click" che permettono di selezionare diversi livelli di luminosità azionando più volte l'interruttore.
Smaltimento
Le lampade LED contengono componenti elettronici e, come gli altri rifiuti elettrici ed elettronici (computer, radio, ferri da stiro ecc.), devono essere riconsegnate a un punto vendita per il riciclaggio. I punti vendita sono tenuti a ritirarle gratuitamente. A differenza delle lampade a risparmio energetico, i LED non contengono mercurio tossico.
Guida su luce e lampade, EKZ, Februar 2024
Illuminazione efficiente in casa, Ratgeber, herausgegeben von EnergieSchweiz, 2014
Regolamento delegato (UE) 2019/2015 della Commissione dell'11 marzo 2019 relativo all'etichettatura energetica delle sorgenti luminose, che sostituisce il regolamento delegato (UE) n. 874/2012 della Commissione.
Regolamento (UE) 2019/2020 della Commissione del 1º ottobre 2019 che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle sorgenti luminose e delle unità di alimentazione separate ai sensi della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che sostituisce i regolamenti (CE) n. 244/2009, (CE) n. 245/2009 e (UE) n. 1194/2012 della Commissione.
Ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne) della Svizzera